SCUOLA MEDIA

Esame di terza media e licenza media

Prepara l'esame di terza media, anche da privatista, e conquista la licenza. Ti accompagniamo in presenza al Vomero o online.

Se stai leggendo questa pagina, probabilmente hai davanti un esame che ti mette un po' di ansia.

Forse sei un genitore che ha scelto l'istruzione parentale e ora deve capire come funziona l'esame di terza media da privatista. Forse tuo figlio ha lasciato la scuola per un periodo difficile e deve rimettersi in pari. O forse sei un adulto che non ha mai preso la licenza media e oggi ne ha bisogno: per un lavoro, per un corso, per una promozione, o semplicemente per chiudere un capitolo rimasto aperto.

In tutti questi casi la domanda è la stessa: da dove comincio?

Il Centro Studi Europeo è una realtà educativa del Vomero, a Napoli, in Piazza Vanvitelli 5. Da anni prepariamo ragazzi e adulti agli esami, in presenza e online. Non rilasciamo noi la licenza media: quella si ottiene superando l'esame di Stato presso una scuola statale o paritaria del territorio. Il nostro compito è un altro, ed è quello che sappiamo fare bene: prepararti, accompagnarti passo dopo passo e farti arrivare al giorno dell'esame con le idee chiare e le competenze giuste.

In questa pagina trovi tutto quello che serve sapere: cos'è l'esame di terza media, chi può sostenerlo da privatista, come si presenta la domanda, come sono fatte le prove e come funziona la nostra preparazione.

Cos'è l'esame di terza media e perché la licenza media conta

L'esame di terza media si chiama, nel linguaggio ufficiale, esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione. È l'esame che chiude il percorso della scuola media e che porta al diploma di licenza media, cioè il titolo di studio del primo ciclo.

Il nome ufficiale può sembrare complicato, ma la sostanza è semplice: è l'esame che tutti conosciamo, quello con le prove scritte e il colloquio davanti alla commissione.

Perché è così importante? Perché la licenza media è un requisito, non un optional.

Serve per proseguire gli studi alle superiori. Serve per iscriversi a molti corsi di formazione professionale. Serve per tanti lavori: senza licenza media, molte porte restano chiuse, anche per mansioni che sembrano non richiedere titoli. Serve per partecipare a selezioni e concorsi. E serve, in modo meno misurabile ma altrettanto reale, per la fiducia in se stessi.

Chi non ha la licenza media lo sa bene. Prima o poi arriva il momento in cui quel titolo mancante diventa un ostacolo concreto: un modulo da compilare, un requisito da dimostrare, un'occasione che sfuma.

La buona notizia è che questo ostacolo si può superare. L'esame di terza media si può sostenere a qualsiasi età, e con una preparazione ben organizzata è un traguardo alla portata di tutti.

Chi può sostenere l'esame di terza media da privatista

Il candidato privatista è chi si presenta all'esame senza aver frequentato la terza media come studente interno di una scuola.

La normativa di riferimento è il decreto legislativo 62 del 2017, che regola gli esami di Stato del primo ciclo. Detto in parole semplici, prevede che possano presentarsi da privatisti alcune categorie di persone.

La prima: i ragazzi in istruzione parentale. Sono i figli di famiglie che hanno scelto di occuparsi direttamente dell'istruzione, senza iscrizione a scuola. Questi ragazzi sostengono ogni anno un esame di idoneità e, al termine del terzo anno delle medie, l'esame di Stato da privatisti. Se vuoi approfondire questa strada, abbiamo una guida dedicata all'istruzione parentale alle medie.

La seconda: chi ha almeno tredici anni e ha già concluso la scuola primaria, ma per vari motivi non sta frequentando la scuola media. Capita per problemi di salute, trasferimenti, situazioni familiari complesse, esperienze scolastiche difficili. La legge prevede che questi ragazzi possano comunque presentarsi all'esame, a certe condizioni di età e di percorso.

La terza: gli adulti che non hanno mai conseguito la licenza media. Non c'è un limite di età. Che tu abbia venti, quaranta o sessant'anni, puoi prepararti e sostenere l'esame. Più avanti in questa pagina trovi una sezione dedicata proprio a chi torna a studiare da adulto.

Se la tua situazione non rientra chiaramente in questi casi, non scoraggiarti: le situazioni reali sono spesso più sfumate delle categorie. Nel colloquio conoscitivo analizziamo insieme il tuo caso e ti diciamo con franchezza qual è la strada percorribile.

Come funziona la domanda da privatista

Questo è il punto che genera più confusione, quindi vale la pena spiegarlo bene.

Il candidato privatista deve presentare domanda di ammissione all'esame a una scuola secondaria di primo grado, statale o paritaria, del territorio in cui vive. La domanda va presentata, di norma, entro il 20 marzo dell'anno scolastico in cui si intende sostenere l'esame. Le date precise vengono comunicate ogni anno dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (molti lo chiamano ancora MIUR, la vecchia sigla), quindi conviene sempre verificare le scadenze aggiornate.

Un chiarimento importante, per correttezza verso di te: l'esame si svolge presso la scuola dove presenti la domanda, davanti alla commissione di quella scuola. Non si svolge al Centro Studi Europeo. Noi ci occupiamo della preparazione e ti aiutiamo a orientarti nelle pratiche, ma la sede d'esame è sempre la scuola statale o paritaria che riceve la tua domanda.

Cosa serve per la domanda? In genere i dati anagrafici, il titolo di studio precedente (la licenza elementare o la documentazione del percorso svolto), e per i ragazzi in istruzione parentale la documentazione relativa al progetto didattico seguito. Ogni scuola può chiedere documenti leggermente diversi, quindi il consiglio è contattare per tempo la segreteria della scuola scelta.

Se questa parte burocratica ti spaventa, tranquillo: è più semplice di quanto sembri, e chi segue il percorso con noi non viene lasciato solo nemmeno in questa fase. Ti spieghiamo cosa serve, quando muoverti e a chi rivolgerti.

Come è fatto l'esame: prove scritte e colloquio

Conoscere la struttura dell'esame toglie metà della paura. Ecco come funziona.

Le prove scritte

Le prove scritte sono tre.

La prova di italiano verifica la capacità di scrivere in modo corretto e organizzato. Di solito la commissione propone diverse tracce: un testo narrativo o descrittivo, un testo argomentativo, oppure la comprensione e sintesi di un testo dato. Il candidato sceglie la traccia che preferisce.

La prova di matematica riguarda gli argomenti del triennio: numeri, geometria, equazioni di primo grado, probabilità e statistica di base, lettura di grafici. Non servono virtuosismi: serve padronanza degli strumenti fondamentali.

La prova di lingue straniere copre l'inglese e la seconda lingua comunitaria studiata (spesso francese o spagnolo). In genere si tratta di comprensione di un testo, risposte a domande, brevi produzioni scritte come una lettera o un dialogo.

Il colloquio

Dopo gli scritti c'è il colloquio orale davanti alla commissione. Non è un interrogatorio materia per materia: è una conversazione che parte spesso da un argomento o da un percorso scelto dal candidato e tocca le diverse discipline, comprese storia, geografia, scienze ed educazione civica.

Per i privatisti il colloquio è anche l'occasione di raccontare il proprio percorso. Le commissioni sanno che chi si presenta da esterno ha una storia particolare, e in genere valutano con attenzione e rispetto.

Il voto finale è espresso in decimi e tiene conto di tutte le prove. Per superare l'esame serve almeno sei decimi.

Come ti prepariamo noi: il percorso al Centro Studi Europeo

Ogni persona che entra nella nostra sede di Piazza Vanvitelli arriva con una storia diversa. Per questo non abbiamo un corso uguale per tutti: abbiamo un metodo che si adatta a te.

Si parte da dove sei tu

Il primo passo è sempre un colloquio conoscitivo gratuito. Parliamo, capiamo la tua situazione, verifichiamo cosa sai già e cosa va costruito. Un ragazzo di tredici anni in istruzione parentale e un adulto di quarantacinque che ha lasciato la scuola in seconda media non partono dallo stesso punto, e sarebbe sbagliato trattarli allo stesso modo.

Da questa valutazione nasce un piano di studio personalizzato: quali materie rinforzare, quante ore a settimana, quali obiettivi intermedi, entro quando arrivare pronti.

Lezioni in presenza al Vomero o online

Puoi seguire le lezioni in presenza nella nostra sede al Vomero, in Piazza Vanvitelli 5, comodamente raggiungibile con la metropolitana e le funicolari. Oppure puoi studiare online, con lezioni a distanza in orari concordati: una soluzione preziosa per chi lavora, per chi abita fuori Napoli o per chi ha difficoltà a spostarsi.

Molti dei nostri studenti scelgono una formula mista: alcune lezioni in sede, altre da casa. Decidiamo insieme cosa funziona meglio per te. Per capire nel dettaglio come organizziamo le attività puoi leggere come funziona la scuola.

Simulazioni delle prove

Studiare non basta: bisogna anche allenarsi al formato dell'esame. Per questo organizziamo simulazioni delle prove scritte di italiano, matematica e lingue, con tracce simili a quelle reali e con i tempi veri dell'esame. E prepariamo il colloquio con prove orali guidate, in cui impari a esporre, collegare gli argomenti e gestire l'emozione.

Chi arriva all'esame avendo già fatto simulazioni si siede al banco con un vantaggio enorme: sa cosa aspettarsi. La paura dell'ignoto è già stata affrontata in aula, con noi.

Un tutor che segue i tuoi progressi

Ogni studente ha un tutor di riferimento. Il tutor monitora l'andamento, tiene i contatti con la famiglia quando lo studente è minorenne, corregge la rotta se qualcosa non funziona, e soprattutto c'è: quando hai un dubbio, una difficoltà, un momento di sconforto, sai a chi rivolgerti.

Lavoriamo molto anche sul metodo di studio. Tanti insuccessi scolastici non dipendono dall'intelligenza, ma dal non aver mai imparato a studiare: come organizzare il tempo, come prendere appunti, come memorizzare, come ripassare. Sono competenze che si imparano, e che restano utili per sempre, ben oltre l'esame di terza media.

Adulti senza licenza media: non è mai troppo tardi

Questa sezione è per te, se sei un adulto e la licenza media ti manca.

Sappiamo che il passo più difficile non è lo studio: è decidersi a chiedere. C'è chi si vergogna, chi pensa di essere "troppo vecchio", chi teme di non ricordare più niente, chi ha un brutto ricordo della scuola e non vuole riviverlo.

Vogliamo dirti una cosa con sincerità: nelle nostre aule sono passati muratori, commesse, cuochi, madri di famiglia, persone di trenta, quaranta e cinquant'anni. Nessuno di loro si è mai sentito fuori posto, perché il percorso viene costruito su misura per adulti, non riciclato da quello dei ragazzini.

Cosa significa in pratica? Orari compatibili con il lavoro, con lezioni nel tardo pomeriggio, la sera o il sabato, in presenza o online. Un programma che parte da ciò che sai già: l'esperienza di vita e di lavoro conta, e spesso gli adulti imparano più in fretta di quanto credano. Un ambiente rispettoso, dove nessuno ti giudica e dove le domande "banali" sono benvenute. E un ritmo sostenibile: meglio due ore ben fatte a settimana che promesse irrealistiche che poi saltano.

Un esempio concreto, tra i tanti che abbiamo visto: un signore di 42 anni, operaio, aveva lasciato la scuola in seconda media. L'azienda gli aveva proposto un avanzamento, ma serviva la licenza media. Ha studiato con noi da ottobre, due sere a settimana più qualche lezione online, e a giugno ha sostenuto l'esame nella scuola del suo quartiere. Non è una storia eccezionale: è una storia normale, ed è proprio questo il punto. Con un piano serio, ottenere la licenza media da adulti è un obiettivo normale.

Se oltre alla licenza media vuoi poi proseguire verso il diploma, possiamo accompagnarti anche dopo, con i percorsi di recupero anni scolastici per le superiori. Ma un passo alla volta: prima la licenza media.

Quanto tempo serve per prepararsi

La risposta onesta è: dipende dal punto di partenza. Diffida di chi ti dà tempi uguali per tutti senza averti mai conosciuto.

Possiamo però darti dei riferimenti realistici, basati sulla nostra esperienza.

Un ragazzo in istruzione parentale che ha studiato con regolarità durante l'anno ha bisogno soprattutto di consolidare e di allenarsi alle prove: per lui la preparazione specifica all'esame può concentrarsi negli ultimi mesi dell'anno scolastico.

Un ragazzo che si è ritirato da scuola durante l'anno e vuole comunque sostenere l'esame a giugno ha bisogno di un lavoro più intenso, da calibrare su quanto tempo manca e su quanto programma è già stato svolto.

Un adulto che ha lasciato la scuola molti anni fa in genere lavora bene su un arco di sei-nove mesi, con un impegno di alcune ore a settimana. Chi ha basi più solide o più tempo da dedicare può fare più in fretta; chi parte da lontano ha bisogno di più calma, e non c'è niente di male.

C'è poi un vincolo di calendario da tenere presente: la domanda da privatista va presentata di norma entro il 20 marzo, e l'esame si svolge a giugno. Questo significa che conviene iniziare a muoversi con qualche mese di anticipo, idealmente in autunno, per avere il tempo di prepararsi senza affanno e di gestire le pratiche con serenità.

Nel colloquio iniziale ti diremo, dopo averti ascoltato e valutato, quale tempistica è realistica per te. Preferiamo un piano sincero a una promessa che suona bene ma non regge.

Parliamone: il primo colloquio è gratuito

Se sei arrivato fin qui, hai già fatto la parte più difficile: informarti e prendere sul serio l'obiettivo.

Il passo successivo è semplice. Ti offriamo un colloquio conoscitivo gratuito e senza impegno, in sede al Vomero o a distanza. Ci racconti la tua situazione, ti spieghiamo come funzionerebbe il percorso nel tuo caso, ti diamo tempi e modalità realistici. Poi decidi tu, con calma.

Puoi chiamarci al numero 081 556 13 26 oppure scriverci dalla pagina dei contatti. Siamo in Piazza Vanvitelli 5, a Napoli, nel cuore del Vomero.

L'esame di terza media non è un mostro. È una porta. E si apre molto più volentieri quando non la affronti da solo.

Domande frequenti sull'esame di terza media

Posso fare l'esame di terza media da privatista?

Sì, se rientri nei casi previsti dalla normativa (decreto legislativo 62 del 2017): ragazzi in istruzione parentale, ragazzi con almeno tredici anni che hanno concluso la primaria ma non frequentano la scuola media, e adulti che non hanno mai conseguito la licenza media. La domanda va presentata a una scuola statale o paritaria del territorio, di norma entro il 20 marzo.

Dove si svolge l'esame se mi preparo con voi?

L'esame si svolge sempre presso la scuola statale o paritaria a cui presenti la domanda di ammissione, davanti alla commissione di quella scuola. Il Centro Studi Europeo si occupa della preparazione, in presenza al Vomero o online, e ti accompagna anche nell'orientarti tra scadenze e documenti, ma non è sede d'esame.

Un adulto può prendere la licenza media?

Sì, a qualsiasi età. Non esiste un limite: puoi prepararti e presentarti all'esame da privatista che tu abbia venticinque o sessant'anni. Con noi il percorso per adulti prevede orari compatibili con il lavoro, lezioni serali o online e un programma costruito sulle tue basi reali.

In cosa consiste l'esame di terza media?

L'esame prevede tre prove scritte (italiano, matematica e lingue straniere) e un colloquio orale davanti alla commissione. Il voto finale è espresso in decimi e per superare l'esame serve almeno sei. Durante la preparazione facciamo simulazioni di tutte le prove, così arrivi all'esame sapendo esattamente cosa aspettarti.

Entro quando devo presentare la domanda da privatista?

Di norma entro il 20 marzo dell'anno scolastico in cui vuoi sostenere l'esame. La data precisa viene confermata ogni anno dalle circolari del Ministero dell'Istruzione e del Merito, quindi conviene verificare con anticipo e contattare per tempo la segreteria della scuola scelta. Se segui il percorso con noi, ti aiutiamo a tenere d'occhio le scadenze.

Quanto tempo serve per prepararsi all'esame?

Dipende dal punto di partenza. Un ragazzo che ha studiato con regolarità durante l'anno può concentrare la preparazione negli ultimi mesi. Un adulto che ha lasciato la scuola da molti anni lavora bene, in media, su sei-nove mesi con alcune ore a settimana. Nel colloquio gratuito valutiamo la tua situazione e ti diamo una tempistica onesta.

Mio figlio è in istruzione parentale: come funziona l'esame?

I ragazzi in istruzione parentale sostengono l'esame di Stato conclusivo del primo ciclo da privatisti, presso una scuola statale o paritaria, al termine del percorso delle medie. Possiamo affiancare la famiglia nella preparazione e nell'allenamento alle prove. Trovi tutti i dettagli nella nostra pagina sull'istruzione parentale alle medie.

Le lezioni di preparazione sono in presenza o online?

Entrambe le cose, a tua scelta. Puoi seguire le lezioni nella nostra sede di Piazza Vanvitelli 5, al Vomero, oppure online in orari concordati, o combinare le due modalità. Molti studenti lavoratori scelgono la formula mista: qualche incontro in sede e il resto a distanza.

Dopo la licenza media posso continuare verso il diploma?

Sì, ed è una scelta che consigliamo di valutare. Una volta ottenuta la licenza media puoi proseguire verso il diploma di scuola superiore, anche recuperando più anni in uno con un percorso strutturato. Dai un'occhiata alla pagina sul recupero anni scolastici oppure parlane con noi al colloquio: costruiamo il percorso completo, un passo alla volta.