Liceo delle Scienze Umane
Psicologia, pedagogia, sociologia e antropologia. Per chi vuole capire le persone e lavorare con loro in modo professionale.
- 5 anni
- Diploma di Stato
- Riconosciuto MIUR
Il Liceo delle Scienze Umane è il percorso liceale previsto dal D.P.R. 89/2010 (codice ministeriale LI11) per chi vuole capire come funzionano le persone, le relazioni e la società. Psicologia, pedagogia, sociologia e antropologia entrano nel piano di studi accanto alle materie comuni a tutti i licei: italiano, latino, matematica, lingua straniera, filosofia, storia dell'arte. Al Centro Studi Europeo di Napoli questo liceo si può frequentare in presenza al Vomero, online da casa con lezioni in diretta al mattino, o combinando le due modalità. Al termine dei cinque anni si sostiene l'esame di Stato e si ottiene un diploma di Maturità riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, identico a quello di qualsiasi altro liceo italiano.
In questa pagina vi raccontiamo come è fatto il corso: le materie anno per anno con le ore vere, cosa si studia davvero in ognuna delle quattro scienze umane, le differenze con il liceo economico sociale e con gli altri licei, e cosa si può fare dopo il diploma. E vi diciamo anche, con onestà, per chi è adatto questo percorso e per chi no.
A chi si rivolge questo liceo, e i dubbi che sentiamo più spesso
Quando una famiglia viene a parlarci del Liceo delle Scienze Umane, i dubbi sono quasi sempre gli stessi. "È un liceo di serie B?". "Con questo diploma poi si trova lavoro?". "Mio figlio è portato, o si sta solo rifugiando in una scelta comoda?".
Partiamo dalla prima domanda, perché è la più diffusa e la più sbagliata. Il Liceo delle Scienze Umane è un liceo a tutti gli effetti: stesse ore complessive degli altri licei, latino compreso, filosofia compresa, esame di Stato identico. Non è una versione semplificata del classico. È un liceo con un oggetto di studio diverso: al posto del greco o del disegno tecnico, qui si studia l'essere umano, con gli strumenti di quattro discipline scientifiche vere.
La seconda risposta ve la diamo più avanti, nella sezione sugli sbocchi. La terza dipende dallo studente, ed è per questo che il primo passo al Centro Studi Europeo è sempre un colloquio di orientamento. In generale, questo liceo è la scelta giusta per chi si accorge di osservare le persone più che le cose: chi si chiede perché un compagno si comporta in un certo modo, chi si trova bene ad aiutare gli altri a studiare, chi legge volentieri storie vere più che formule. Non serve essere già "bravi in psicologia", perché a scuola non l'ha ancora studiata nessuno. Serve curiosità per le persone.
Le materie del liceo delle scienze umane: cosa si studia davvero
La domanda che porta più studenti su questa pagina è semplice: quali sono le materie del liceo delle scienze umane? Ecco il quadro completo, senza giri di parole.
Le materie comuni, presenti in quasi tutti i licei, sono: lingua e letteratura italiana, lingua e cultura latina, lingua e cultura straniera, storia e geografia al biennio (poi storia e filosofia al triennio), matematica, fisica dal terzo anno, scienze naturali, storia dell'arte dal terzo anno, scienze motorie e religione o attività alternativa.
La materia che dà il nome all'indirizzo si chiama proprio "Scienze umane" ed è un contenitore di quattro discipline: psicologia, pedagogia, sociologia e antropologia. Nel primo biennio si parte da psicologia e pedagogia, con 4 ore alla settimana. Dal terzo anno entrano anche sociologia e antropologia culturale, e le ore salgono a 5 alla settimana: è la materia con più ore di tutto il triennio, più dell'italiano. Questo dato da solo dice molto: le scienze umane non sono un contorno, sono il cuore del percorso.
C'è poi una materia che spesso sorprende: diritto ed economia, presente nel primo biennio con 2 ore alla settimana. Serve a dare le basi per capire come funzionano lo Stato, i contratti, il lavoro: strumenti utili a chiunque, e in particolare a chi lavorerà nel sociale.
Chi si informa online lo chiede spesso in modo diretto: "che materie si fanno allo scienze umane?", "cosa si studia a scienze umane?". La risposta breve è questa: le materie comuni a ogni liceo, più psicologia e pedagogia fin dal primo anno, più sociologia e antropologia dal terzo, con il latino presente per tutti e cinque gli anni e le scienze umane che diventano la materia con più ore del triennio.
Il quadro orario completo, anno per anno e materia per materia, lo trovate più in basso in questa stessa pagina.
Psicologia, pedagogia, sociologia e antropologia in parole semplici
Questi quattro nomi, messi in fila, possono intimidire. In realtà descrivono quattro modi di guardare la stessa cosa, l'essere umano, da distanze diverse.
La psicologia studia la mente e il comportamento del singolo: come funzionano memoria e attenzione, come nascono le emozioni, perché sotto stress si sbaglia di più, come si sviluppa un bambino. Al biennio si parte proprio da qui, anche perché la psicologia offre subito strumenti spendibili nello studio: capire come funziona la propria memoria aiuta a studiare meglio tutto il resto.
La pedagogia studia l'educazione: come si insegna, come si impara, come sono cambiate nel tempo le idee su scuola, infanzia e famiglia. Si leggono i grandi autori, da Rousseau a Dewey, da Montessori a don Milani, e per lo sviluppo del bambino si incontra Piaget, ma sempre con una domanda pratica in testa: cosa significa educare bene una persona?
La sociologia, dal terzo anno, allarga lo sguardo dalla persona alla società: perché esistono le disuguaglianze, come funzionano i gruppi, cosa fanno davvero i mass media e i social network ai nostri comportamenti, come cambia il mondo del lavoro. È la materia in cui i ragazzi ritrovano la propria vita quotidiana, analizzata con metodo scientifico.
L'antropologia culturale, anch'essa dal terzo anno, studia le culture umane nella loro varietà: riti, famiglie, religioni, modi di vivere di popoli vicini e lontani. In una città come Napoli, e in una società sempre più mescolata, è una palestra di apertura mentale che serve in qualunque professione a contatto con le persone.
Le quattro discipline si intrecciano continuamente: un tema come l'adolescenza, per esempio, si guarda con gli occhi della psicologia (cosa succede nella mente), della pedagogia (come accompagnare la crescita), della sociologia (il gruppo dei pari, la scuola) e dell'antropologia (come altre culture segnano il passaggio all'età adulta). È questo intreccio che rende il percorso formativo e mai ripetitivo.
Il quadro orario anno per anno: biennio e triennio
Il Liceo delle Scienze Umane prevede 27 ore settimanali nel primo biennio e 30 ore dal terzo anno in poi. La progressione è pensata bene: prima si costruiscono le basi, poi si approfondisce.
Nel primo biennio (prima e seconda) le scienze umane valgono 4 ore alla settimana e si affiancano a italiano (4 ore), latino (3), lingua straniera (3), storia e geografia (3), matematica con elementi di informatica (3), diritto ed economia (2), scienze naturali (2), scienze motorie (2) e religione o attività alternativa (1).
Nel triennio (terza, quarta e quinta) le scienze umane salgono a 5 ore e diventano la materia principale. Entrano filosofia (3 ore), fisica (2), storia dell'arte (2), e la storia prende il posto di storia e geografia (2 ore). Il latino scende a 2 ore, la matematica a 2. Italiano resta a 4 ore, la lingua straniera a 3.
Due osservazioni utili per orientarsi. La prima: filosofia e scienze umane insieme fanno 8 ore settimanali di discipline che ragionano sull'essere umano, ed è lì che questo liceo dà il meglio. La seconda: matematica, fisica e scienze naturali ci sono e vanno studiate, ma con un peso orario più leggero rispetto allo scientifico. Chi ha sofferto la matematica alle medie qui la incontra in dosi più gestibili, senza però perdere la preparazione di base che serve per l'università.
Un'ultima cosa sul quinto anno, che le famiglie scoprono spesso tardi: all'esame di Stato la seconda prova scritta di questo indirizzo verte proprio sulle scienze umane. È il momento in cui i cinque anni di psicologia, pedagogia, sociologia e antropologia si mettono davvero alla prova, ed è anche il motivo per cui conviene scegliere questo liceo per interesse vero e non per esclusione: la materia di indirizzo, alla fine, è quella che pesa di più.
Le altre materie, e le paure più comuni
Il latino è la preoccupazione numero uno di chi si iscrive. Al liceo delle scienze umane il latino c'è per tutti e cinque gli anni, ma con un ruolo diverso rispetto al classico: 3 ore al biennio e 2 al triennio, con un lavoro centrato sulla comprensione dei testi e sul legame tra latino e italiano. Nella nostra esperienza, con classi piccole e docenti che possono fermarsi su chi resta indietro, il latino smette in fretta di fare paura. E dà una mano concreta: chi capisce il latino scrive meglio in italiano, e le facoltà umanistiche e psicologiche lo danno per acquisito.
La matematica accompagna tutto il percorso, 3 ore al biennio e 2 al triennio. Non è la matematica dello scientifico, ma non va sottovalutata: il test di ingresso a psicologia contiene quesiti di logica e matematica di base, e la statistica è pane quotidiano per chi studierà scienze sociali. Per questo al Centro Studi Europeo non lasciamo che la matematica diventi il punto debole: meglio poche lacune chiuse subito che anni di rincorsa.
Italiano, storia e filosofia completano la formazione liceale vera e propria. La filosofia, in particolare, va a braccetto con le scienze umane: molti autori si incontrano in entrambe le materie, e chi impara a collegarle arriva all'esame di Stato con un vantaggio evidente nel colloquio.
Scienze umane o liceo economico sociale? Le differenze
Molte famiglie arrivano da noi con le idee confuse tra Liceo delle Scienze Umane e la sua opzione economico sociale, il LES. È normale: il nome è quasi uguale, i percorsi no.
Il liceo delle scienze umane tradizionale (quello di questa pagina) tiene il latino, mette al centro pedagogia e psicologia e prepara in modo naturale ai percorsi educativi, psicologici e sociali.
L'opzione economico sociale toglie il latino, aggiunge una seconda lingua straniera e porta diritto ed economia per tutti e cinque gli anni. Anche le scienze umane cambiano dentro: nel LES l'accento cade su sociologia e metodologia della ricerca, mentre la pedagogia esce dal piano di studi.
Come scegliere? Una bussola semplice che funziona quasi sempre: se l'interesse è per l'educazione, la psicologia, il lavoro con bambini e persone fragili, la strada è il liceo delle scienze umane tradizionale. Se l'interesse è per l'economia, il diritto, le lingue e i fenomeni sociali su larga scala, ha più senso il LES. In un colloquio da noi si chiarisce in mezz'ora, parlando degli interessi veri dello studente.
Il confronto con gli altri licei
Rispetto al liceo classico, le scienze umane rinunciano al greco e alleggeriscono il latino, e in cambio guadagnano quattro discipline nuove e molto concrete. Il carico di studio resta liceale, ma il baricentro si sposta dai testi antichi alle persone di oggi.
Rispetto al liceo scientifico, la differenza sta nel peso di matematica e fisica: molto più alto allo scientifico, più contenuto qui. Chi sogna ingegneria o medicina fa meglio a guardare lo scientifico; chi sogna psicologia o scienze della formazione è nel posto giusto qui, e arriva ai test di ingresso con una preparazione specifica che lo scientifico non dà.
Rispetto al liceo linguistico, qui c'è una sola lingua straniera invece di tre: chi ha una passione forte per le lingue troverà più spazio al linguistico, mentre chi vuole gli strumenti per capire le persone li trova solo alle scienze umane.
Un'ultima cosa, da dire con franchezza: nessuno di questi confronti stabilisce quale liceo "vale di più". Contano gli interessi e il progetto dello studente. Un ragazzo demotivato allo scientifico rende meno di un ragazzo motivato alle scienze umane, sempre.
Come funziona la frequenza al Centro Studi Europeo di Napoli
Il Centro Studi Europeo è al Vomero, in piazza Vanvitelli, raggiungibile in metropolitana e funicolare da tutta Napoli. Il Liceo delle Scienze Umane si può seguire in tre modi, da combinare secondo le esigenze.
In presenza: lezioni al mattino nella nostra sede, in classi piccole dove i docenti conoscono ogni studente per nome. Per una materia fatta di discussione e confronto come le scienze umane, il gruppo piccolo non è un dettaglio: è il metodo.
Online al mattino: le stesse lezioni, in diretta, per chi abita fuori Napoli o non può spostarsi. Non sono videoregistrazioni: si partecipa, si fanno domande, si viene interrogati, esattamente come in aula. È la soluzione scelta da molti studenti della provincia e del resto della Campania.
Streaming per le assenze: chi frequenta in presenza e resta a casa per malattia o altri impegni segue la lezione a distanza, senza giustificazioni complicate e senza perdere il filo. Le assenze smettono di trasformarsi in lacune.
Questa flessibilità vale anche per chi arriva a percorso già iniziato: accogliamo iscrizioni durante l'anno, dopo un colloquio che serve a capire il punto di partenza reale. È il caso, molto più comune di quanto si pensi, di chi dopo un primo anno di scientifico o di classico capisce di preferire un approccio centrato sulle persone e valuta il passaggio di indirizzo: si può fare, e fatto per tempo non fa perdere l'anno. E per chi ha perso uno o più anni, il liceo delle scienze umane si può affrontare anche in un percorso di recupero anni scolastici, con più anni preparati in uno.
Sbocchi dopo il diploma di scienze umane: le strade più naturali
Il diploma del Liceo delle Scienze Umane permette l'accesso a qualsiasi corso di laurea, come ogni maturità liceale. Ci sono però percorsi in cui chi esce da questo liceo parte con un vantaggio concreto, perché ha già studiato per cinque anni le discipline di base.
Psicologia è lo sbocco più cercato: cinque anni di psicologia alle spalle aiutano sia nel test di ingresso sia nei primi esami. Scienze dell'educazione e della formazione è la laurea che oggi serve per lavorare come educatore in asili nido, comunità e servizi per l'infanzia: la legge richiede questo titolo, e chi viene dalle scienze umane ci arriva preparato. Scienze della formazione primaria è la strada, a numero programmato, per insegnare alla scuola dell'infanzia e alla primaria. Servizio sociale porta alla professione di assistente sociale. E poi sociologia, scienze della comunicazione, e l'area sanitaria: infermieristica e le altre professioni sanitarie, dove la capacità di stare in relazione con pazienti e famiglie, coltivata per cinque anni, fa la differenza tutti i giorni.
Ai nostri studenti dell'ultimo anno che puntano all'università, anche telematica, offriamo un orientamento dedicato attraverso il nostro Polo di Studi universitario, per scegliere il corso di laurea con criterio e non per sentito dire.
E chi non vuole andare all'università?
Ve lo diciamo senza girarci intorno: il liceo, ogni liceo, è pensato per proseguire gli studi. Chi è certo di voler lavorare subito dopo il diploma dovrebbe valutare anche un istituto tecnico o professionale, e nel nostro catalogo corsi ci sono entrambi.
Detto questo, il diploma liceale delle scienze umane non lascia a piedi: vale per tutti i concorsi pubblici che richiedono il diploma di maturità, per i percorsi ITS, per la formazione regionale in ambito socio educativo, e per tanti lavori a contatto con il pubblico dove le capacità di ascolto e comunicazione contano più della specializzazione tecnica. È una base solida su cui costruire, subito o più avanti: molti dei nostri studenti adulti tornano a studiare proprio da qui.
Parliamone insieme, senza impegno
Se state valutando il Liceo delle Scienze Umane per vostro figlio o vostra figlia, o per voi stessi, il modo migliore per capire se è la strada giusta è parlarne di persona. Nel colloquio di orientamento, gratuito e senza alcun vincolo, guardiamo insieme la situazione di partenza, gli interessi reali e gli obiettivi, e vi diciamo con onestà cosa ci aspettiamo dal percorso: anche quando la risposta giusta è un indirizzo diverso.
Trovate il quadro orario completo qui sotto, e più in basso le risposte alle domande che riceviamo più spesso su questo corso. Per tutto il resto, contattateci: una telefonata o un messaggio bastano per fissare un incontro al Vomero o una videochiamata.
Tre modi per frequentare il Liceo delle Scienze Umane
Scegli la formula più adatta al tuo ritmo di vita: in aula a Napoli, online da casa oppure in streaming durante le assenze - il differenziatore unico del Centro Studi Europeo.
In presenza
Aule a Piazza Vanvitelli, Napoli, il cuore del Vomero.
Online da casa
Mattina per studenti in eta' scolare, lezioni in diretta.
Streaming assenze
Collegati quando non puoi venire. Nessuna giustificazione richiesta.
Le materie, anno per anno
| Lingua e letteratura italiana | 4h | n.d. |
| Lingua e cultura latina | 3h | n.d. |
| Scienze umane (antropologia, pedagogia, sociologia, psicologia) | 4h | n.d. |
| Lingua e cultura straniera | 3h | n.d. |
| Diritto | 2h | n.d. |
| Storia e geografia | 3h | n.d. |
| Matematica | 3h | n.d. |
| Scienze naturali | 2h | n.d. |
| Scienze motorie e sportive | 2h | n.d. |
| Religione (o att. alternativa) | 1h | n.d. |
| Lingua e letteratura italiana | 4h | n.d. |
| Lingua e cultura latina | 3h | n.d. |
| Scienze umane (antropologia, pedagogia, sociologia, psicologia) | 4h | n.d. |
| Lingua e cultura straniera | 3h | n.d. |
| Diritto | 2h | n.d. |
| Storia e geografia | 3h | n.d. |
| Matematica | 3h | n.d. |
| Scienze naturali | 2h | n.d. |
| Scienze motorie e sportive | 2h | n.d. |
| Religione (o att. alternativa) | 1h | n.d. |
| Lingua e letteratura italiana | 4h | n.d. |
| Lingua e cultura latina | 2h | n.d. |
| Scienze umane (antropologia, pedagogia, sociologia, psicologia) | 5h | n.d. |
| Lingua e cultura straniera | 3h | n.d. |
| Storia | 2h | n.d. |
| Filosofia | 3h | n.d. |
| Matematica | 2h | n.d. |
| Fisica | 2h | n.d. |
| Scienze naturali | 2h | n.d. |
| Storia dell'arte | 2h | n.d. |
| Scienze motorie e sportive | 2h | n.d. |
| Religione (o att. alternativa) | 1h | n.d. |
| Lingua e letteratura italiana | 4h | n.d. |
| Lingua e cultura latina | 2h | n.d. |
| Scienze umane (antropologia, pedagogia, sociologia, psicologia) | 5h | n.d. |
| Lingua e cultura straniera | 3h | n.d. |
| Storia | 2h | n.d. |
| Filosofia | 3h | n.d. |
| Matematica | 2h | n.d. |
| Fisica | 2h | n.d. |
| Scienze naturali | 2h | n.d. |
| Storia dell'arte | 2h | n.d. |
| Scienze motorie e sportive | 2h | n.d. |
| Religione (o att. alternativa) | 1h | n.d. |
| Lingua e letteratura italiana | 4h | n.d. |
| Lingua e cultura latina | 2h | n.d. |
| Scienze umane (antropologia, pedagogia, sociologia, psicologia) | 5h | n.d. |
| Lingua e cultura straniera | 3h | n.d. |
| Storia | 2h | n.d. |
| Filosofia | 3h | n.d. |
| Matematica | 2h | n.d. |
| Fisica | 2h | n.d. |
| Scienze naturali | 2h | n.d. |
| Storia dell'arte | 2h | n.d. |
| Scienze motorie e sportive | 2h | n.d. |
| Religione (o att. alternativa) | 1h | n.d. |
I programmi ministeriali completi sono in fase di pubblicazione. Per qualsiasi richiesta scrivi a info@centrostudieuropeo.it.
Sbocchi professionali e universitari
Cosa dicono i nostri studenti
Ho scelto Scienze Umane perché voglio fare la psicologa. Al CSE ho trovato professori che mi hanno spiegato la psicologia come si deve, non solo come materia da studiare ma come strumento di comprensione della realtà.
Ero rimasto indietro di un anno. In dodici mesi ho recuperato e mi sono diplomato. Ora studio Scienze dell'Educazione. Il CSE mi ha dato il metodo che cercavo.
Non sapevo se ero portata per lo studio. Il mio tutor al CSE mi ha dimostrato che non era un problema di capacità ma di metodo. Mi sono diplomata con 82. Grazie CSE.