Liceo Linguistico
Inglese, francese o spagnolo, tedesco. Tre lingue straniere per aprirsi al mondo e alle carriere internazionali.
- 5 anni
- Diploma di Stato
- Riconosciuto MIUR
Il Liceo Linguistico è il percorso liceale previsto dal D.P.R. 89/2010 (codice ministeriale LI04) per chi vuole fare delle lingue straniere il centro della propria formazione. Tre lingue studiate fin dal primo anno, letteratura in lingua originale dal triennio, e accanto a queste tutte le materie che fanno di un liceo un liceo: italiano, latino al biennio, matematica, storia, filosofia, storia dell'arte. Al Centro Studi Europeo di Napoli il Liceo Linguistico si può frequentare in presenza nella nostra sede del Vomero, in piazza Vanvitelli, oppure online da casa con lezioni in diretta al mattino, o combinando le due modalità. Al termine dei cinque anni si sostiene l'esame di Stato e si ottiene un diploma di Maturità riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, identico a quello di qualsiasi altro liceo italiano.
Le lingue del nostro Liceo Linguistico sono inglese, francese o spagnolo, e tedesco: l'inglese è la prima lingua per tutti, le altre due si definiscono insieme nel colloquio di orientamento, guardando agli interessi e agli obiettivi dello studente. In questa pagina vi raccontiamo come è fatto il corso: le materie anno per anno con le ore vere, come si lavora concretamente su tre lingue, le differenze con gli altri licei, e cosa si può fare dopo il diploma, all'università e nel mondo del lavoro. Con una promessa: niente slogan, solo le informazioni che servono per decidere.
A chi si rivolge questo liceo, e i dubbi che sentiamo più spesso
Quando una famiglia viene a parlarci del Liceo Linguistico, le domande sono quasi sempre le stesse. "Serve essere già bravi in inglese per iscriversi?". "Tre lingue insieme non sono troppe?". "Ma le lingue non si imparano meglio all'estero, o con le app?".
Partiamo dalla prima, perché è quella che blocca più ragazzi. No, non serve arrivare già preparati: il percorso parte dal livello reale dello studente. Se ci sono lacune in inglese, si costruisce prima un piano di recupero specifico, e solo dopo si procede con il programma ordinario. Il Liceo Linguistico non è la scuola di chi già sa le lingue: è la scuola dove le lingue si imparano. Chi arriva con una passione e basi fragili è esattamente il tipo di studente per cui questo percorso è stato pensato.
Sulla seconda domanda vale la pena essere onesti: tre lingue insieme sono impegnative, soprattutto all'inizio, quando grammatiche e vocaboli di sistemi diversi si affollano nella stessa settimana. È il motivo per cui il biennio va seguito con attenzione, senza lasciare indietro nulla. Ma è anche vero che le lingue si aiutano a vicenda: chi capisce come funziona il congiuntivo francese fa meno fatica con quello spagnolo, chi ha ragionato sulla struttura della frase tedesca legge meglio anche l'inglese. Dopo il primo anno, la maggior parte degli studenti scopre che studiare tre lingue non è tre volte la fatica di studiarne una.
La terza domanda merita una risposta articolata. Un soggiorno all'estero è un'esperienza preziosa, e le app possono aiutare a memorizzare vocaboli. Ma nessuna delle due cose sostituisce cinque anni di studio sistematico: la grammatica ragionata, la scrittura, la lettura di testi veri, la letteratura, la capacità di argomentare in lingua su temi complessi. È questa la differenza tra "cavarsela in vacanza" e usare una lingua per lavorare, studiare, negoziare. Il liceo dà la struttura; l'estero, semmai, viene dopo, e rende molto di più a chi parte con basi solide.
Questo liceo è la scelta giusta per chi si accorge di avere orecchio e curiosità per le lingue: chi canticchia le canzoni in lingua originale cercando di capire i testi, chi guarda le serie in inglese con i sottotitoli, chi in vacanza prova a parlare con le persone del posto invece di limitarsi ai gesti. Non serve un talento speciale. Serve la voglia di aprirsi a mondi diversi dal proprio.
Le materie anno per anno, con le ore vere
La domanda che porta più studenti su questa pagina è semplice: quali sono le materie del Liceo Linguistico e quante ore si fanno? Ecco il quadro, senza giri di parole.
Nel primo biennio (prima e seconda) le ore settimanali sono 27. Le lingue straniere ne occupano 10: 4 ore di inglese, 3 di francese, 3 di tedesco o spagnolo. Accanto alle lingue ci sono lingua e letteratura italiana (4 ore), geostoria (3), matematica (3), scienze naturali (2), scienze motorie (2) e religione o attività alternativa (1).
E poi c'è una materia che sorprende quasi tutte le famiglie: il latino. Sì, anche al linguistico si studia lingua e cultura latina, con 2 ore alla settimana per i primi due anni. Non è un capriccio del legislatore: il latino è la radice comune di francese e spagnolo, e conoscerne le strutture aiuta a capire da dove vengono le parole e le grammatiche delle lingue romanze. Due ore a settimana sono un impegno gestibile, e dal terzo anno il latino esce dal piano di studi per lasciare tutto lo spazio alle lingue vive.
Nel triennio (terza, quarta e quinta) le ore salgono a 30 e il baricentro si sposta ancora di più sulle lingue, che arrivano a 11 ore settimanali: l'inglese passa a 3 ore, mentre la seconda e la terza lingua salgono a 4 ore ciascuna. Non è una retrocessione dell'inglese: è il segno che nel triennio le altre due lingue devono raggiungerlo, e per farlo hanno bisogno di più tempo. Dal terzo anno entrano anche filosofia (2 ore), fisica (2) e storia dell'arte (2), la geostoria diventa storia (2 ore), la matematica scende a 2 ore. Italiano resta a 4 ore, e completano il quadro scienze naturali (2), scienze motorie (2) e religione o attività alternativa (1).
Due osservazioni utili per orientarsi. La prima: più di un terzo dell'orario del triennio è fatto di lingue straniere, ed è lì che questo liceo dà il meglio. La seconda: matematica, fisica e scienze naturali ci sono e vanno studiate, ma con un peso orario contenuto. Chi ha sofferto la matematica alle medie qui la incontra in dosi gestibili, senza però perdere la preparazione di base che serve per l'università.
Il quadro orario completo, anno per anno e materia per materia, lo trovate più in basso in questa stessa pagina.
Le tre lingue: come si lavora davvero
Studiare una lingua al liceo non significa solo imparare regole e vocaboli. Il percorso attraversa tre dimensioni che si intrecciano per cinque anni.
La prima è la lingua viva: grammatica, lessico, comprensione e produzione, scritta e orale. La conversazione ha un ruolo centrale fin dal primo anno, perché una lingua che non si parla resta lettera morta. Si lavora anche su materiali autentici: articoli, film, podcast, canzoni, che allenano l'orecchio alla lingua vera, quella che si sente per strada e in ufficio, non solo quella dei manuali.
La seconda è la cultura: la geografia, la storia, la società dei paesi di cui si studia la lingua. Capire la Francia, la Germania, la Spagna, il mondo anglosassone significa capire perché le persone parlano, scrivono e si comportano in un certo modo. È la parte che trasforma uno studente di lingue in una persona capace di muoversi in contesti internazionali.
La terza è la letteratura, che entra nel triennio: si leggono gli autori in lingua originale, si impara ad analizzare un testo, a collegarlo al suo tempo, a discuterne in lingua. È il livello più alto della competenza linguistica, quello che all'esame di Stato fa la differenza e che all'università viene dato per acquisito.
Una parola sul tedesco, perché è la lingua su cui riceviamo più domande. Molte famiglie lo percepiscono come difficile, e in parte lo è: la grammatica chiede rigore. Ma è anche la lingua più richiesta e meglio pagata sul mercato del lavoro europeo dopo l'inglese: la Germania è il primo partner commerciale dell'Italia, e le aziende che cercano personale con il tedesco faticano a trovarlo, proprio perché in pochi lo studiano. Chi esce dal linguistico con un buon tedesco ha in mano una chiave che apre porte che l'inglese, ormai dato per scontato, da solo non apre più.
Durante il percorso prepariamo gli studenti anche agli esami di certificazione linguistica riconosciuti a livello internazionale: Cambridge per l'inglese (B2 First e C1 Advanced), DELF per il francese, DELE per lo spagnolo, Goethe-Zertifikat per il tedesco. Sono attestati spendibili subito, nei curriculum e nelle domande universitarie, e prepararli durante il liceo significa arrivare all'esame con anni di lavoro alle spalle invece che con un corso accelerato. La preparazione agli esami è inclusa nel percorso; i costi di iscrizione agli esami di certificazione, che si sostengono presso gli enti certificatori, restano a carico dello studente.
Il confronto con gli altri licei
Rispetto al liceo delle scienze umane, la differenza più evidente sta proprio nelle lingue: là ce n'è una sola, qui tre. In cambio, le scienze umane offrono psicologia, pedagogia, sociologia e antropologia, che al linguistico non ci sono. Una bussola semplice: chi è attratto dalle persone e dalle relazioni educative troverà più risposte alle scienze umane; chi è attratto dai paesi, dalle culture e dalla comunicazione internazionale è nel posto giusto qui.
Rispetto al liceo classico, il linguistico sposta lo studio delle lingue dall'antico al moderno: niente greco, latino solo al biennio, e al loro posto tre lingue vive. La formazione umanistica resta forte, con italiano, storia, filosofia e storia dell'arte, ma orientata al presente: si legge Shakespeare in inglese e Cervantes in spagnolo invece di Omero in greco.
Rispetto al liceo scientifico, la differenza sta nel peso di matematica e fisica: molto più alto allo scientifico, contenuto qui. Chi sogna ingegneria, medicina o informatica fa meglio a guardare lo scientifico. Chi sogna lingue, mediazione, relazioni internazionali o turismo trova qui una preparazione specifica che lo scientifico non dà.
Un'ultima cosa, da dire con franchezza: nessuno di questi confronti stabilisce quale liceo "vale di più". Sono percorsi con lo stesso valore legale e lo stesso esame di Stato. Contano gli interessi e il progetto dello studente: un ragazzo demotivato allo scientifico rende meno di un ragazzo motivato al linguistico, sempre. Se il dubbio resta, è esattamente il tipo di conversazione per cui esiste il nostro colloquio di orientamento.
Come funziona la frequenza al Centro Studi Europeo di Napoli
Il Centro Studi Europeo è al Vomero, in piazza Vanvitelli, raggiungibile in metropolitana e funicolare da tutta Napoli. Il Liceo Linguistico si può seguire in tre modi, da combinare secondo le esigenze.
In presenza: lezioni al mattino nella nostra sede, in classi piccole dove i docenti conoscono ogni studente per nome. Per le lingue, il gruppo piccolo non è un dettaglio: significa che ognuno parla davvero, a ogni lezione, invece di ascoltare gli altri parlare. In una classe di venticinque studenti, i minuti di conversazione a testa si contano sulle dita di una mano; in una classe piccola, la conversazione è la norma.
Online al mattino: le stesse lezioni, in diretta, per chi abita fuori Napoli o non può spostarsi. Non sono videoregistrazioni: si partecipa, si fanno domande, si viene interrogati, esattamente come in aula. Le lezioni di lingua, fatte di ascolto e dialogo, si prestano particolarmente bene alla modalità a distanza, ed è la soluzione scelta da molti studenti della provincia e del resto della Campania.
Streaming per le assenze: chi frequenta in presenza e resta a casa per malattia o altri impegni segue la lezione a distanza, senza giustificazioni complicate e senza perdere il filo. In un percorso dove ogni settimana si costruisce sulla precedente, soprattutto nelle lingue, le assenze che non diventano lacune sono metà del risultato.
Questa flessibilità vale anche per chi arriva a percorso già iniziato: accogliamo iscrizioni durante l'anno, dopo un colloquio che serve a valutare il livello di partenza nelle lingue e nelle altre materie. È il caso di chi si accorge, magari dopo un primo anno in un altro indirizzo, che la sua strada sono le lingue: il passaggio si può fare, e fatto per tempo non fa perdere l'anno. Il Liceo Linguistico al CSE è anche un percorso per adulti che vogliono riprendere gli studi e arrivare al diploma da adulti, con orari e modalità pensati per chi lavora. E per chi ha perso uno o più anni, l'indirizzo linguistico si può affrontare in un percorso di recupero anni scolastici, con più anni preparati in uno.
Sbocchi universitari dopo il Liceo Linguistico
Il diploma del Liceo Linguistico permette l'accesso a qualsiasi corso di laurea, come ogni maturità liceale: nessuna porta si chiude. Ci sono però percorsi in cui chi esce da questo liceo parte con un vantaggio concreto, perché arriva con tre lingue già avviate mentre gli altri partono da zero o quasi.
Lingue e letterature straniere è lo sbocco più naturale: chi ha già cinque anni di letteratura in lingua alle spalle affronta i primi esami con un passo diverso. Mediazione linguistica e traduzione forma interpreti e traduttori, ed è la strada obbligata per chi vuole fare della traduzione una professione. Relazioni internazionali e scienze politiche aprono alle carriere nella diplomazia, nelle organizzazioni internazionali, nelle ONG, dove le lingue sono il biglietto d'ingresso. Economia e commercio internazionale unisce la formazione economica alle lingue, ed è tra i profili più cercati dalle aziende che esportano. E poi scienze del turismo, scienze della comunicazione, e tutte le lauree in cui un colloquio si può sostenere anche in inglese o in tedesco, e chi lo sa fare parte avanti.
Ai nostri studenti dell'ultimo anno che puntano all'università, anche telematica, offriamo un orientamento dedicato attraverso il nostro Polo di Studi universitario, per scegliere il corso di laurea con criterio e non per sentito dire.
Sbocchi di lavoro: cosa si fa con tre lingue, a Napoli e fuori
Ve lo diciamo con la stessa franchezza delle altre sezioni: il liceo, ogni liceo, è pensato per proseguire gli studi, e la maggior parte dei nostri diplomati del linguistico va all'università. Ma questo è anche il liceo il cui contenuto principale, le lingue, è già di per sé una competenza professionale, spendibile prima e meglio di altre.
Il primo bacino è sotto gli occhi di tutti: il turismo. Napoli è una delle città più visitate d'Italia, con un flusso di viaggiatori stranieri cresciuto anno dopo anno. Hotel, strutture ricettive, tour operator, guide, ristorazione di livello: tutto il settore dell'accoglienza cerca personale che parli le lingue davvero, non solo l'inglese da menù. Chi ha tre lingue e le sa usare trova in questa città un mercato concreto, a casa propria.
C'è poi il mondo delle aziende che lavorano con l'estero: import-export, logistica portuale, commerciale estero, assistenza clienti internazionale. Il porto di Napoli e il tessuto di imprese campane che esportano hanno bisogno costante di persone che gestiscano rapporti con fornitori e clienti stranieri. E ci sono le compagnie aeree e navali: assistenti di volo, personale di terra, staff delle compagnie da crociera, un settore in cui le lingue sono un requisito d'ingresso scritto nero su bianco negli annunci.
Sulla traduzione e interpretariato vogliamo essere onesti, perché è il sogno di molti studenti del linguistico: il diploma da solo non basta. Per lavorare come traduttore o interprete serve poi l'università, e spesso una specializzazione. Il liceo però è il punto di partenza giusto: nessun altro percorso di scuola superiore prepara altrettanto bene a quella strada.
Il diploma vale infine per tutti i concorsi pubblici che richiedono la maturità, e le certificazioni linguistiche conseguite durante il percorso restano nel curriculum come titoli riconosciuti ovunque, in Italia e all'estero.
Parliamone insieme, senza impegno
Se state valutando il Liceo Linguistico per vostro figlio o vostra figlia, o per voi stessi, il modo migliore per capire se è la strada giusta è parlarne di persona. Nel colloquio di orientamento, gratuito e senza alcun vincolo, guardiamo insieme la situazione di partenza, il livello nelle lingue, gli interessi reali e gli obiettivi, e vi diciamo con onestà cosa ci aspettiamo dal percorso: anche quando la risposta giusta è un indirizzo diverso.
Trovate il quadro orario completo qui sotto, e più in basso le risposte alle domande che riceviamo più spesso su questo corso. Per tutto il resto, contattateci: una telefonata o un messaggio bastano per fissare un incontro al Vomero o una videochiamata.
Tre modi per frequentare il Liceo Linguistico
Scegli la formula più adatta al tuo ritmo di vita: in aula a Napoli, online da casa oppure in streaming durante le assenze - il differenziatore unico del Centro Studi Europeo.
In presenza
Aule a Piazza Vanvitelli, Napoli, il cuore del Vomero.
Online da casa
Mattina per studenti in eta' scolare, lezioni in diretta.
Streaming assenze
Collegati quando non puoi venire. Nessuna giustificazione richiesta.
Le materie, anno per anno
| Lingua e letteratura italiana | 4h | n.d. |
| Lingua e cultura latina | 2h | n.d. |
| Lingua inglese | 4h | n.d. |
| Lingua francese | 3h | n.d. |
| Lingua tedesca o spagnola | 3h | n.d. |
| Geostoria | 3h | n.d. |
| Matematica | 3h | n.d. |
| Scienze naturali | 2h | n.d. |
| Scienze motorie e sportive | 2h | n.d. |
| Religione (o att. alternativa) | 1h | n.d. |
| Lingua e letteratura italiana | 4h | n.d. |
| Lingua e cultura latina | 2h | n.d. |
| Lingua inglese | 4h | n.d. |
| Lingua francese | 3h | n.d. |
| Lingua tedesca o spagnola | 3h | n.d. |
| Geostoria | 3h | n.d. |
| Matematica | 3h | n.d. |
| Scienze naturali | 2h | n.d. |
| Scienze motorie e sportive | 2h | n.d. |
| Religione (o att. alternativa) | 1h | n.d. |
| Lingua e letteratura italiana | 4h | n.d. |
| Lingua inglese | 3h | n.d. |
| Lingua francese | 4h | n.d. |
| Lingua tedesca o spagnola | 4h | n.d. |
| Storia | 2h | n.d. |
| Filosofia | 2h | n.d. |
| Matematica | 2h | n.d. |
| Fisica | 2h | n.d. |
| Scienze naturali | 2h | n.d. |
| Storia dell'arte | 2h | n.d. |
| Scienze motorie e sportive | 2h | n.d. |
| Religione (o att. alternativa) | 1h | n.d. |
| Lingua e letteratura italiana | 4h | n.d. |
| Lingua inglese | 3h | n.d. |
| Lingua francese | 4h | n.d. |
| Lingua tedesca o spagnola | 4h | n.d. |
| Storia | 2h | n.d. |
| Filosofia | 2h | n.d. |
| Matematica | 2h | n.d. |
| Fisica | 2h | n.d. |
| Scienze naturali | 2h | n.d. |
| Storia dell'arte | 2h | n.d. |
| Scienze motorie e sportive | 2h | n.d. |
| Religione (o att. alternativa) | 1h | n.d. |
| Lingua e letteratura italiana | 4h | n.d. |
| Lingua inglese | 3h | n.d. |
| Lingua francese | 4h | n.d. |
| Lingua tedesca o spagnola | 4h | n.d. |
| Storia | 2h | n.d. |
| Filosofia | 2h | n.d. |
| Matematica | 2h | n.d. |
| Fisica | 2h | n.d. |
| Scienze naturali | 2h | n.d. |
| Storia dell'arte | 2h | n.d. |
| Scienze motorie e sportive | 2h | n.d. |
| Religione (o att. alternativa) | 1h | n.d. |
I programmi ministeriali completi sono in fase di pubblicazione. Per qualsiasi richiesta scrivi a info@centrostudieuropeo.it.
Sbocchi professionali e universitari
Cosa dicono i nostri studenti
Avevo scelto il linguistico ma non riuscivo a stare al passo con tre lingue insieme. Al CSE mi hanno insegnato un metodo per studiare le lingue che non conoscevo. Mi sono diplomata con 91 e ora vivo a Londra.
Sono entrato al CSE a metà del quarto anno, con una pagella disastrosa in francese e spagnolo. In sei mesi ho recuperato tutto. Il tutor individuale ha fatto la differenza.
Cercavo una scuola che mi preparasse anche per le certificazioni Cambridge. Al CSE ho preso il B2 in inglese e il DELF B1 in francese mentre mi diplomavo. Ora lavoro per un'azienda francese a Napoli.