Tecnologico - Informatica
Programmazione, reti e sistemi. L'indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, articolazione Informatica, per chi vuole trasformare la passione per i computer in un lavoro.
- 5 anni
- Diploma di Stato
- Riconosciuto MIUR
L'indirizzo Informatica e Telecomunicazioni, articolazione Informatica, è il percorso tecnico previsto dal D.P.R. 88/2010 per chi vuole imparare a programmare, a costruire e gestire database, a far funzionare reti e sistemi informatici. Al Centro Studi Europeo di Napoli questo corso si può frequentare in presenza al Vomero, online da casa con lezioni in diretta, o combinando le due cose. Al termine dei cinque anni si sostiene l'esame di Stato e si ottiene un diploma di Maturità riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, identico a quello di qualsiasi altro istituto tecnico italiano.
In questa pagina vi raccontiamo come è fatto il corso, anno per anno, con le ore vere di ogni materia. E vi diciamo anche, con onestà, per chi è adatto e per chi no.
A chi si rivolge questo corso, e i dubbi che sentiamo più spesso
Quando una famiglia ci chiama per questo indirizzo, quasi sempre la conversazione parte da una frase simile: "Mio figlio sta sempre al computer, forse l'informatica è la sua strada". A volte è vero. A volte no. E crediamo sia giusto dirvelo subito, prima ancora di parlarvi di orari e materie.
Passare ore ai videogiochi o al telefono non significa, da solo, essere portati per l'informatica. Giocare e programmare sono due attività diverse: una consuma la tecnologia, l'altra la costruisce. Quello che conta davvero è un'altra cosa: la curiosità di capire come funzionano le cose dietro lo schermo. Se vostro figlio si è mai chiesto come fa un'app a sapere dove si trova, come fa un sito a ricordarsi la password, perché un gioco a volte "lagga", allora c'è la materia prima giusta. Il resto si costruisce a scuola, con calma e con metodo.
Allo stesso tempo vale il contrario, e anche questo lo diciamo spesso: non serve essere già esperti. Non serve saper programmare, non serve aver smontato computer, non serve nemmeno avere un computer potente. Il percorso parte dalle basi, e il biennio serve proprio a costruire gli strumenti prima di entrare nelle materie di indirizzo. Chi arriva senza esperienza non parte svantaggiato.
Questo corso al CSE si rivolge a tre tipi di studenti:
- Ragazzi in età scolare che escono dalle medie e vogliono un percorso tecnico concreto, oppure che hanno iniziato altrove e vogliono cambiare indirizzo.
- Studenti che devono recuperare uno o più anni, perché una bocciatura o un periodo difficile li ha messi indietro rispetto ai coetanei.
- Adulti che riprendono gli studi, magari perché lavorano già nel settore tecnico e vogliono il titolo, o perché vogliono cambiare vita professionale.
Se vi riconoscete in uno di questi casi ma avete dubbi (sulla matematica, sul tempo, sul livello di partenza), è normale. Ne parliamo insieme al colloquio di orientamento, che è gratuito e non vi impegna a nulla.
Cosa si studia anno per anno
Il corso dura cinque anni e segue il quadro orario ministeriale. Il primo e il secondo anno formano il biennio comune, uguale per tutti gli indirizzi tecnologici: chi dopo il biennio volesse passare a un altro indirizzo tecnico non perde nulla. Dal terzo anno inizia il triennio dell'articolazione Informatica, dove le materie tecniche prendono il posto centrale.
Primo anno (33 ore settimanali). Le materie di base occupano gran parte dell'orario: Lingua e letteratura italiana (4 ore), Matematica (4), Lingua inglese (3), Storia (2), Diritto ed economia (2), Geografia (1). Le scienze sono presenti in tre forme: Scienze integrate con scienze della terra e biologia (2 ore), Fisica (3) e Chimica (3). Le materie che preparano il terreno tecnico sono Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica (3 ore) e Tecnologie informatiche (3 ore), dove si prende confidenza vera con il computer come strumento di lavoro. Completano l'orario Scienze motorie e sportive (2 ore) e Religione o attività alternativa (1 ora).
Secondo anno (32 ore settimanali). L'impianto resta lo stesso del primo anno, con una differenza importante: al posto di Tecnologie informatiche e di Geografia arriva Scienze e tecnologie applicate (3 ore), la materia che fa da ponte verso il triennio e fa capire allo studente cosa lo aspetta nell'articolazione Informatica.
Terzo e quarto anno (32 ore settimanali ciascuno). Qui il corso cambia volto. Restano Italiano (4 ore), Inglese (3), Storia (2), Matematica (3) con un'ora di Complementi di matematica, Scienze motorie (2) e Religione o alternativa (1). Tutto il resto è indirizzo: Informatica con 6 ore a settimana, Sistemi e reti con 4 ore, Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni con 3 ore, Telecomunicazioni con 3 ore. In pratica, 16 ore su 32 sono materie tecniche.
Quinto anno (32 ore settimanali). L'anno dell'esame di Stato. Informatica resta a 6 ore e Sistemi e reti a 4. Tecnologie e progettazione sale a 4 ore, mentre Telecomunicazioni lascia il posto a Gestione progetto e organizzazione d'impresa (3 ore), la materia che insegna a lavorare per progetti, con tempi, costi e ruoli, come succede nelle aziende vere. Le materie comuni restano Italiano (4), Inglese (3), Storia (2), Matematica (3), Scienze motorie (2), Religione o alternativa (1).
Le materie di indirizzo, spiegate in parole semplici
I nomi delle materie tecniche possono suonare astratti. Proviamo a tradurli in quello che si impara davvero.
Informatica (6 ore a settimana per tutto il triennio). È il cuore del corso, ed è la materia con più ore in assoluto. Qui si impara a programmare sul serio: si parte dalla logica (come si scompone un problema in passi che una macchina può eseguire) e si arriva a scrivere programmi funzionanti in linguaggi di programmazione veri, quelli usati nel mondo del lavoro. Si impara a costruire pagine e siti web, e soprattutto si studiano i database: gli archivi organizzati di dati che stanno dietro a qualsiasi servizio moderno, dal registro elettronico della scuola al carrello di un negozio online. Sei ore a settimana per tre anni sono tante, e servono tutte: programmare si impara facendo, sbagliando e correggendo.
Sistemi e reti (4 ore a settimana nel triennio). Se Informatica insegna a scrivere il software, questa materia insegna dove e come quel software vive. Si studia com'è fatto un computer dentro, come funzionano i sistemi operativi, e soprattutto come i dispositivi si parlano tra loro: cos'è una rete locale, come viaggiano i dati su internet, cosa fa un router, come si configura e si protegge una rete. Negli anni finali si affrontano anche i temi della sicurezza: come si difende una rete dagli accessi indesiderati.
Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni (3 ore al terzo e quarto anno, 4 al quinto). Il nome è lungo, e infatti tutti la chiamano TPSIT. È la materia che mette insieme i pezzi: si progettano piccoli sistemi completi, si documenta il lavoro, si impara a passare da un'idea a un progetto funzionante. È la palestra dove le conoscenze di Informatica e di Sistemi e reti diventano progetti concreti.
Telecomunicazioni (3 ore al terzo e quarto anno). Qui si scende al livello fisico della comunicazione: come si trasmette un segnale, cosa sono le onde, come funzionano le trasmissioni via cavo e senza fili. È la base per capire il mondo delle connessioni, dal Wi-Fi di casa alle reti dei telefoni.
Gestione progetto e organizzazione d'impresa (3 ore al quinto anno). L'ultima arrivata, e una delle più utili per il lavoro. Un tecnico informatico non lavora quasi mai da solo: lavora in gruppo, con scadenze, budget e clienti. GPOI insegna a pianificare un progetto, a stimare tempi e costi, a capire come è organizzata un'azienda. Molti studenti la scoprono con sorpresa: pensavano di dover solo programmare, e imparano invece a ragionare da professionisti.
Accanto a queste, un ruolo speciale lo gioca la matematica: 4 ore al biennio, poi 3 ore più 1 di Complementi al terzo e quarto anno, e 3 ore al quinto. È una materia che spaventa molte famiglie, e lo capiamo. Ma è anche la materia dove il nostro metodo individuale fa più differenza, come spieghiamo tra poco.
Come funziona la frequenza al Centro Studi Europeo
Ogni studente ha una vita diversa. C'è chi esce dalle medie e può venire in sede ogni giorno, chi lavora e ha orari impossibili, chi abita fuori Napoli. Per questo il corso si può frequentare in tre modi, che potete anche combinare tra loro.
- In presenza, nella nostra sede al Vomero, in piazza Vanvitelli. La zona è ben collegata: metropolitana, funicolari e autobus arrivano a pochi passi. Per molti ragazzi la presenza è la scelta migliore, perché offre il ritmo, i compagni e il contatto diretto con i docenti.
- Online da casa, con lezioni in diretta. Non registrazioni da guardare da soli: lezioni vere, in tempo reale, dove si può fare una domanda e ricevere subito una risposta. È la soluzione per chi lavora, per chi vive lontano o per chi, per qualsiasi motivo, non può muoversi ogni giorno.
- In streaming per le assenze. Se un giorno non potete venire (un malanno, un impegno di lavoro, un imprevisto familiare), non restate indietro: vi collegate e seguite la lezione di quel giorno. In un corso come questo, dove le materie tecniche costruiscono un mattone sopra l'altro, non perdere il filo è particolarmente importante.
L'altro pilastro è il metodo di studio individuale. Non partiamo dal programma: partiamo da voi. Prima di iniziare capiamo qual è il livello reale dello studente, materia per materia. Chi ha lacune in matematica non viene lasciato ad annaspare mentre la classe va avanti: si riparte dal punto in cui le cose hanno smesso di essere chiare, e da lì si ricostruisce. Questo vale anche per le materie tecniche: chi non ha mai scritto una riga di codice parte dalle fondamenta, chi ha già qualche esperienza non riparte da zero per forza.
Storie di studenti come voi
Ogni percorso è diverso, ma alcuni casi tornano spesso. Ve ne raccontiamo tre, verosimili, per aiutarvi a capire se vi riconoscete.
Il quindicenne che ha sbagliato indirizzo. Si è iscritto a un liceo perché "così tieni tutte le porte aperte", ma dopo un anno e mezzo è chiaro che non funziona: studia poco, si annoia, il rendimento cala. Ai computer però ci sta volentieri, e non solo per giocare: ha provato a modificare un gioco, si incuriosisce quando qualcosa non funziona. Con il metodo individuale valutiamo cosa può essere riconosciuto del percorso fatto e costruiamo il passaggio all'indirizzo tecnologico, recuperando le materie tecniche che al liceo non c'erano.
La studentessa con due anni da recuperare. Una bocciatura, poi un anno complicato per motivi di famiglia, e si ritrova indietro rispetto ai compagni. L'idea di rientrare in una classe di ragazzi più piccoli la blocca. Da noi il percorso si costruisce sul suo obiettivo: riallinearsi, con un piano che concentra il recupero senza saltare i passaggi fondamentali, seguendo le lezioni in presenza e integrando da casa quando serve.
L'adulto che lavora già nel settore. Fa assistenza tecnica da anni: monta computer, sistema reti di piccoli uffici, i clienti si fidano di lui. Ma senza diploma certe porte restano chiuse: contratti migliori, concorsi, la possibilità di crescere. Frequenta online la sera, in diretta, e usa lo streaming assenze nei periodi di lavoro intenso. Per lui molte cose pratiche sono già familiari: il percorso gli dà la teoria che gli manca e il titolo che gli serve.
Se la vostra situazione è diversa da queste tre, non è un problema: il colloquio serve esattamente a costruire il percorso sulla situazione reale, non a farvi entrare in uno schema già pronto.
Cosa si può fare dopo il diploma: il lavoro
Il perito informatico è uno dei diplomati più richiesti dal mondo del lavoro, e questo non da oggi. Non possiamo promettervi un impiego garantito, nessuna scuola seria può farlo. Possiamo però descrivervi con precisione le strade che questo diploma apre.
Sviluppo software e applicazioni web. È lo sbocco più diretto delle 6 ore settimanali di Informatica: scrivere programmi, costruire e mantenere siti web, sviluppare applicazioni. Molte aziende cercano sviluppatori junior diplomati e li fanno crescere internamente, perché quello che conta è saper programmare e avere voglia di imparare.
Assistenza tecnica e supporto informatico. Ogni azienda, studio professionale, scuola o negozio ha computer, stampanti, gestionali e reti che devono funzionare. Il tecnico che installa, configura e ripara è una figura sempre necessaria, sia come dipendente sia come lavoratore autonomo.
Reti e sistemi. Le 4 ore settimanali di Sistemi e reti preparano al lavoro del sistemista: la persona che progetta, installa e amministra le reti aziendali e i server. Con l'esperienza si cresce verso ruoli di amministrazione di sistemi e servizi cloud.
Sicurezza informatica. Attacchi, truffe online e furti di dati sono ormai un problema quotidiano per aziende e enti pubblici, e le figure che sanno proteggere reti e sistemi scarseggiano. Il diploma dà le basi (reti, sistemi, protocolli); la specializzazione si costruisce dopo, con corsi, certificazioni o studi successivi.
Gestione di database. Chi impara a progettare e interrogare gli archivi di dati trova spazio ovunque ci siano informazioni da organizzare: gestionali aziendali, siti di commercio elettronico, servizi pubblici.
C'è poi una possibilità che pochi conoscono: con il diploma di perito informatico, dopo un periodo di praticantato o percorsi equivalenti e il superamento dell'esame di Stato di abilitazione, ci si può iscrivere all'Albo dei periti industriali. Significa poter firmare progetti e perizie come libero professionista, con un proprio timbro. È una strada in più, non un obbligo, ma è bene sapere che esiste.
E se poi si vuole continuare a studiare: università e ITS Academy
Il diploma di Maturità tecnologica dà accesso a qualsiasi facoltà universitaria, esattamente come un diploma liceale. Nessuna porta si chiude.
Le scelte più coerenti con questo indirizzo sono Informatica e Ingegneria informatica e delle telecomunicazioni, dove chi arriva da questo percorso parte con un vantaggio concreto: ha già programmato, ha già visto i database e le reti, e affronta i primi esami con basi che i compagni usciti dal liceo devono ancora costruire. Anche Matematica e Fisica sono strade coerenti, per chi ha scoperto durante il triennio di amare la parte più teorica.
C'è poi una via di mezzo che vale la pena conoscere: gli ITS Academy, gli Istituti Tecnologici Superiori. Sono percorsi post-diploma di due anni (in alcuni casi tre), molto pratici, costruiti insieme alle aziende, con una parte consistente di tirocinio. Per un diplomato in informatica esistono percorsi ITS su sviluppo software, sicurezza informatica e tecnologie digitali. Sono più brevi dell'università, più orientati al lavoro immediato, e per molti studenti rappresentano il compromesso ideale tra studiare ancora e iniziare presto a lavorare.
Non dovete decidere ora. Il bello di questo diploma è proprio che permette di scegliere dopo, con cinque anni di esperienza in più: lavoro subito, ITS, università. Tutte le strade restano aperte.
Parliamone insieme, senza impegno
Se siete arrivati fin qui, probabilmente questo indirizzo vi incuriosisce ma qualche domanda è rimasta. È il momento giusto per un colloquio di orientamento gratuito nella nostra sede di piazza Vanvitelli, al Vomero, oppure a distanza se venire di persona è complicato.
Al colloquio non c'è nulla da dimostrare e nulla da firmare. Ci raccontate la vostra situazione: gli anni fatti, quelli eventualmente da recuperare, gli impegni di lavoro o di famiglia, i dubbi sulla matematica o sul livello di partenza. Noi vi diciamo con franchezza se questo indirizzo è adatto, come organizzare la frequenza tra presenza e online, e da dove partirebbe il percorso nel vostro caso specifico. Se dal colloquio emerge che un altro indirizzo è più adatto, ve lo diciamo: preferiamo uno studente giusto nel corso giusto.
Il diploma che si ottiene alla fine è un diploma di Maturità riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, con pieno valore legale. Ma prima del diploma ci sono cinque anni di percorso, ed è quel percorso che vogliamo costruire bene, insieme a voi, fin dal primo incontro. Contattateci per fissare il colloquio: è gratuito, e spesso mezz'ora di conversazione chiarisce più di cento pagine web.
Tre modi per frequentare il Tecnologico - Informatica
Scegli la formula più adatta al tuo ritmo di vita: in aula a Napoli, online da casa oppure in streaming durante le assenze - il differenziatore unico del Centro Studi Europeo.
Le materie, anno per anno
| Lingua e letteratura italiana | 4h | n.d. |
| Lingua inglese | 3h | n.d. |
| Storia | 2h | n.d. |
| Matematica | 4h | n.d. |
| Diritto ed economia | 2h | n.d. |
| Scienze integrate (scienze della terra e biologia) | 2h | n.d. |
| Scienze integrate: Fisica | 3h | n.d. |
| Scienze integrate: Chimica | 3h | n.d. |
| Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica | 3h | n.d. |
| Tecnologie informatiche | 3h | n.d. |
| Geografia | 1h | n.d. |
| Scienze motorie e sportive | 2h | n.d. |
| Religione (o att. alternativa) | 1h | n.d. |
| Lingua e letteratura italiana | 4h | n.d. |
| Lingua inglese | 3h | n.d. |
| Storia | 2h | n.d. |
| Matematica | 4h | n.d. |
| Diritto ed economia | 2h | n.d. |
| Scienze integrate (scienze della terra e biologia) | 2h | n.d. |
| Scienze integrate: Fisica | 3h | n.d. |
| Scienze integrate: Chimica | 3h | n.d. |
| Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica | 3h | n.d. |
| Scienze e tecnologie applicate | 3h | n.d. |
| Scienze motorie e sportive | 2h | n.d. |
| Religione (o att. alternativa) | 1h | n.d. |
| Lingua e letteratura italiana | 4h | n.d. |
| Lingua inglese | 3h | n.d. |
| Storia | 2h | n.d. |
| Matematica | 3h | n.d. |
| Complementi di matematica | 1h | n.d. |
| Informatica | 6h | n.d. |
| Sistemi e reti | 4h | n.d. |
| Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni | 3h | n.d. |
| Telecomunicazioni | 3h | n.d. |
| Scienze motorie e sportive | 2h | n.d. |
| Religione (o att. alternativa) | 1h | n.d. |
| Lingua e letteratura italiana | 4h | n.d. |
| Lingua inglese | 3h | n.d. |
| Storia | 2h | n.d. |
| Matematica | 3h | n.d. |
| Complementi di matematica | 1h | n.d. |
| Informatica | 6h | n.d. |
| Sistemi e reti | 4h | n.d. |
| Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni | 3h | n.d. |
| Telecomunicazioni | 3h | n.d. |
| Scienze motorie e sportive | 2h | n.d. |
| Religione (o att. alternativa) | 1h | n.d. |
| Lingua e letteratura italiana | 4h | n.d. |
| Lingua inglese | 3h | n.d. |
| Storia | 2h | n.d. |
| Matematica | 3h | n.d. |
| Informatica | 6h | n.d. |
| Sistemi e reti | 4h | n.d. |
| Tecnologie e progettazione di sistemi informatici e di telecomunicazioni | 4h | n.d. |
| Gestione progetto e organizzazione d'impresa | 3h | n.d. |
| Scienze motorie e sportive | 2h | n.d. |
| Religione (o att. alternativa) | 1h | n.d. |
I programmi ministeriali completi sono in fase di pubblicazione. Per qualsiasi richiesta scrivi a info@centrostudieuropeo.it.