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TECNOLOGICO COSTRUZIONI AERONAUTICHE

Tecnologico - Costruzioni Aeronautiche

L'Aeronautico per chi vuole costruire e mantenere gli aerei. Trasporti e Logistica, articolazione Costruzione del mezzo, settore aeronautico.

  • 5 anni
  • Diploma di Stato
  • Riconosciuto MIUR
Il corso

C'è chi guarda un aereo e sogna di pilotarlo. E c'è chi lo guarda e si chiede come è fatto dentro: come regge il peso, come funzionano i motori, chi controlla che tutto sia a posto prima del decollo. Se vostro figlio, o voi stessi, appartenete a questa seconda famiglia di persone, questo corso è pensato per voi. Al Centro Studi Europeo di Napoli proponiamo l'Istituto Tecnico Aeronautico, indirizzo Trasporti e Logistica, articolazione Costruzione del mezzo riferita al settore aeronautico, secondo l'ordinamento nazionale (il D.P.R. 88 del 2010, il decreto che regola gli istituti tecnici in Italia). In parole semplici: è la scuola superiore di chi costruisce e mantiene in efficienza gli aeromobili. Strutture, impianti di bordo, motori, certificazioni di idoneità al volo. Al termine dei cinque anni si consegue il Diploma di Maturità riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, identico in tutto e per tutto a quello di qualunque istituto tecnico statale.

A chi si rivolge questo corso e i dubbi di chi ci pensa

Prima di parlare di materie e di ore, vogliamo parlare di voi. Perché sappiamo che scegliere una scuola, o tornare a scuola, porta con sé domande e qualche timore. E preferiamo affrontarli subito.

Questo corso si rivolge a tre tipi di studenti. Primo: i ragazzi in età scolare che escono dalle medie con una passione per gli aerei, la meccanica, la tecnologia, e cercano un percorso concreto che li porti verso un mestiere vero. Secondo: chi ha perso uno o più anni di scuola, magari dopo una bocciatura o un periodo difficile, e vuole recuperare il tempo e arrivare al diploma senza sentirsi indietro rispetto ai coetanei. Terzo: gli adulti che lavorano, magari già in un'officina o in un'azienda del settore, e vogliono il diploma per crescere professionalmente o semplicemente per chiudere un capitolo rimasto aperto.

E i dubbi? Li conosciamo, perché li ascoltiamo ogni giorno durante i colloqui.

"Mio figlio non è mai stato bravo in matematica, ce la farà?" È il dubbio più comune, ed è comprensibile: in un tecnico aeronautico la matematica e la fisica contano. La nostra risposta è il metodo di studio individuale: partiamo dal livello reale dello studente, non da quello che dovrebbe avere sulla carta. Se ci sono lacune, si colmano con calma, un passo alla volta. Non promettiamo che la matematica diventi facile per magia. Promettiamo che nessuno viene lasciato solo davanti a un esercizio che non capisce.

"Io lavoro, come faccio a frequentare?" Anche qui abbiamo una risposta concreta, e la trovate più avanti nella sezione sulla frequenza: si può seguire in presenza, online in diretta, o recuperare le lezioni perse. I tre modi si combinano tra loro.

"È un diploma vero?" Sì. Il titolo che si consegue è il Diploma di Maturità riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Vale per i concorsi, per l'università, per il mondo del lavoro. Non esiste un diploma di serie B: esiste il diploma, e questo lo è.

"Ma poi, con questo diploma, a Napoli c'è lavoro?" La Campania è una delle regioni italiane più forti nell'industria aerospaziale: stabilimenti, officine, una rete di imprese che progettano, costruiscono e revisionano strutture e componenti per il settore. Non possiamo garantirvi un posto di lavoro, nessuna scuola seria può farlo. Possiamo dirvi che questo è uno dei pochi indirizzi di studio che parla la stessa lingua del territorio in cui viviamo.

Cosa si studia anno per anno

Il percorso dura cinque anni ed è diviso in due parti: un biennio comune a tutti gli istituti tecnici del settore tecnologico e un triennio di specializzazione.

Primo anno (33 ore settimanali). È l'anno delle fondamenta. Si studiano Lingua e letteratura italiana (4 ore), Lingua inglese (3 ore), Storia (2 ore), Matematica (4 ore), Diritto ed economia (2 ore), Scienze integrate con scienze della terra e biologia (2 ore), Fisica (3 ore), Chimica (3 ore), Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica (3 ore), Tecnologie informatiche (3 ore), Geografia (1 ora), Scienze motorie e sportive (2 ore) e Religione o attività alternativa (1 ora). Come vedete, è un anno equilibrato: metà cultura generale, metà materie scientifiche e tecniche.

Secondo anno (32 ore settimanali). L'impianto resta simile: Italiano (4 ore), Inglese (3), Storia (2), Matematica (4), Diritto ed economia (2), Scienze integrate (2), Fisica (3), Chimica (3), Rappresentazione grafica (3), Scienze motorie (2), Religione o alternativa (1). La novità è Scienze e tecnologie applicate (3 ore), la materia che fa da ponte verso il triennio: è qui che si comincia a capire davvero di cosa parla il mondo aeronautico.

Terzo e quarto anno (32 ore settimanali ciascuno). Dal terzo anno inizia l'articolazione Costruzione del mezzo, settore aeronautico. Restano le materie comuni: Italiano (4 ore), Inglese (3), Storia (2), Matematica (3) con Complementi di matematica (1), Scienze motorie (2), Religione o alternativa (1). E arrivano le materie di indirizzo: Struttura, costruzione, sistemi e impianti del mezzo aereo (5 ore), Meccanica, macchine e sistemi propulsivi (3 ore), Logistica (3 ore), Elettrotecnica, elettronica e automazione (3 ore), Diritto ed economia (2 ore).

Quinto anno (32 ore settimanali). L'anno dell'Esame di Stato è anche l'anno in cui la specializzazione raggiunge il massimo. Struttura, costruzione, sistemi e impianti del mezzo aereo sale a 8 ore settimanali: più di un'ora al giorno dedicata al cuore del mestiere. Meccanica, macchine e sistemi propulsivi sale a 4 ore. Restano Elettrotecnica, elettronica e automazione (3 ore), Diritto ed economia (2 ore), Italiano (4), Inglese (3), Storia (2), Matematica (3), Scienze motorie (2), Religione o alternativa (1). La Logistica, completato il suo percorso nel terzo e quarto anno, lascia spazio alle discipline costruttive.

Le materie di indirizzo, spiegate in parole semplici

I nomi delle materie tecniche possono intimidire. Proviamo a raccontarle come le raccontiamo ai ragazzi durante il colloquio.

Struttura, costruzione, sistemi e impianti del mezzo aereo. È la materia regina del corso, quella che al quinto anno arriva a 8 ore a settimana. Risponde a domande molto concrete: come è fatta un'ala e perché non si spezza in volo? Con quali materiali si costruisce una fusoliera? Come funzionano gli impianti di bordo, dall'impianto idraulico a quello elettrico, dal carrello ai comandi di volo? E soprattutto: come si controlla che un aeromobile sia idoneo a volare? Qui si impara anche la logica delle certificazioni di idoneità, cioè l'insieme di verifiche e documenti che accompagnano un aereo per tutta la sua vita.

Meccanica, macchine e sistemi propulsivi. È la materia dei motori. Come funziona un motore a pistoni, come funziona una turbina, cosa spinge davvero un aereo in avanti. Si parte dai principi della meccanica e si arriva ai sistemi propulsivi veri e propri, con le loro esigenze di manutenzione e controllo.

Elettrotecnica, elettronica e automazione. Un aereo moderno è pieno di elettronica: sensori, centraline, strumenti di bordo, sistemi automatici. Questa materia dà le basi per capire i circuiti, i segnali e i sistemi di controllo. Senza queste conoscenze, oggi, un tecnico aeronautico lavorerebbe a metà.

Logistica. Nel terzo e quarto anno si studia come si organizza il trasporto: flussi di merci e persone, gestione dei magazzini e dei ricambi, pianificazione. Sembra lontana dai motori, ma non lo è: un hangar di manutenzione funziona solo se i ricambi giusti arrivano al momento giusto.

Diritto ed economia. Presente in tutti e cinque gli anni, nel triennio si concentra sulle regole del settore: le norme che governano il trasporto aereo, le responsabilità, i contratti. Un tecnico che firma documenti di idoneità deve sapere cosa sta firmando.

La differenza con la Conduzione del mezzo aereo

L'indirizzo Trasporti e Logistica in ambito aeronautico ha due articolazioni sorelle, e la scelta tra le due è una delle domande che sentiamo più spesso al colloquio.

Costruzione del mezzo, il corso di cui parla questa pagina, forma chi l'aereo lo costruisce e lo mantiene in efficienza: strutture, impianti, motori, controlli, certificazioni. È il percorso di chi vuole lavorare con le mani e con la testa dentro un hangar, in un'officina, in uno stabilimento.

Conduzione del mezzo aereo forma invece chi l'aereo lo fa volare e ne gestisce la navigazione: rotte, strumenti, meteorologia, traffico aereo. È il percorso di chi sogna la cabina di pilotaggio o il controllo del traffico.

La cosa importante da sapere è che il biennio è identico per entrambe le articolazioni. Questo significa che non dovete decidere tutto subito: c'è tempo fino al terzo anno per capire se la strada giusta è costruire gli aerei o farli volare. Nei primi due anni lo studente conosce le materie, si confronta con i docenti, scopre le proprie inclinazioni. E se al terzo anno la scelta cambia rispetto all'idea iniziale, nessun anno va perso.

Come funziona la frequenza al CSE

Ogni studente ha una vita diversa. C'è il quattordicenne che può venire a scuola ogni mattina, c'è il ventenne che lavora part-time, c'è l'adulto con famiglia e turni. Per questo al Centro Studi Europeo la frequenza si può organizzare in tre modi, che si possono anche combinare tra loro.

  • In presenza, nella nostra sede al Vomero, in piazza Vanvitelli, nel cuore di Napoli. È la scelta naturale per i ragazzi in età scolare: la classe, i compagni, il rapporto diretto con i docenti. La sede è ben collegata con i mezzi pubblici, quindi raggiungerci è semplice anche da fuori quartiere.
  • Online da casa, con le lezioni seguite in diretta. Non si tratta di videolezioni registrate: siete collegati mentre la lezione si svolge, potete fare domande e intervenire. È la soluzione per chi abita lontano, per chi lavora, per chi ha esigenze familiari che rendono difficile la presenza quotidiana.
  • In streaming per le assenze. Capita a tutti di saltare un giorno: un'influenza, un impegno, un imprevisto. Chi manca non resta indietro: si collega e recupera la lezione. Senza ansia, senza dover rincorrere gli appunti dei compagni.

A tutto questo si aggiunge il metodo di studio individuale, che per un corso come questo fa la differenza. Matematica, fisica, elettrotecnica e le discipline del mezzo aereo si costruiscono un mattone sopra l'altro: se un passaggio non è chiaro, quello dopo lo sarà ancora meno. Per questo seguiamo ogni studente sul suo livello reale, con i suoi tempi. Chi arriva con basi solide procede spedito; chi arriva con lacune le recupera senza sentirsi giudicato.

Storie che vediamo ogni anno

Per capire se questo percorso fa per voi, forse aiutano alcuni esempi. Sono situazioni verosimili, costruite su ciò che vediamo ogni anno nei colloqui.

Il ragazzo appassionato. Ha finito le medie, smonta e rimonta qualunque cosa gli capiti tra le mani, passa i pomeriggi a guardare video su come funzionano le turbine. Il liceo non lo convince: vuole qualcosa di concreto. Per lui il percorso è quello classico: cinque anni, frequenza in presenza al Vomero, con lo streaming come rete di sicurezza per le assenze.

La studentessa che ha perso un anno. Una bocciatura al secondo anno di un altro istituto, la motivazione ai minimi. Al colloquio capiamo insieme da dove ripartire: il biennio comune del settore tecnologico le permette di rientrare nel percorso senza buttare via ciò che ha già fatto, e il metodo individuale la aiuta a ricostruire le basi di matematica dove si era persa.

L'adulto che lavora in officina. Ha trent'anni, lavora da tempo nella meccanica, magari proprio vicino al mondo aeronautico, ma senza diploma la crescita professionale si è fermata. Frequenta online la sera e nei momenti liberi, recupera in streaming quello che perde, e arriva all'Esame di Stato con un titolo che dà un nome ufficiale a competenze che in parte possiede già.

Tre storie diverse, uno stesso punto di arrivo: il Diploma di Maturità. Se vi riconoscete in una di queste situazioni, o in una simile, il colloquio di orientamento serve esattamente a capire come adattare il percorso a voi.

Gli sbocchi di lavoro: industria, manutenzione e licenze Part 66

Parliamo di dopo. Cosa fa, nella vita, un diplomato in Costruzioni Aeronautiche?

L'industria aeronautica e aerospaziale. È lo sbocco più diretto, e in Campania è particolarmente sensato. La nostra regione è una delle più forti in Italia in questo settore: ci sono stabilimenti che costruiscono strutture e componenti, imprese che lavorano nelle lavorazioni meccaniche di precisione, realtà che si occupano di revisione e controllo. Il diplomato può inserirsi nei reparti di produzione, nel controllo qualità, negli uffici tecnici, nella gestione dei materiali e dei ricambi (ed è qui che le ore di Logistica tornano utili).

La manutenzione aeronautica e la strada delle licenze Part 66. Qui serve una spiegazione onesta, perché è un punto su cui molte famiglie hanno le idee confuse. In Europa, chi certifica la manutenzione degli aeromobili, cioè chi firma dichiarando che un aereo può tornare a volare dopo un intervento, deve possedere una licenza europea di manutentore aeronautico, detta comunemente Part 66 (dal nome del regolamento europeo che la disciplina). Questa licenza non si ottiene con il solo diploma: servono esami su moduli tecnici specifici e un periodo di esperienza pratica documentata in officina. La buona notizia è che le materie studiate in questo corso, strutture, impianti, motori, elettrotecnica, coprono gran parte della preparazione teorica richiesta. In altre parole: il diploma non è la licenza, ma è la base giusta su cui costruirla, e chi esce da questo percorso parte molto avanti rispetto a chi arriva da studi generici.

Il controllo qualità e le certificazioni. Ogni componente di un aeromobile viene controllato, documentato, certificato. Le aziende del settore cercano tecnici che sappiano leggere un disegno, usare gli strumenti di misura e compilare correttamente la documentazione di idoneità. È un lavoro di precisione e responsabilità, e questo corso lo prepara in modo diretto.

La libera professione. Il diplomato tecnico può inoltre, dopo un praticantato e l'esame di Stato previsto per la professione, iscriversi all'Albo dei periti industriali ed esercitare come perito: perizie, consulenze tecniche, collaborazioni con studi e imprese.

Un'ultima parola, doverosa: nessun diploma garantisce un lavoro, e diffidate di chi ve lo promette. Quello che un diploma ben scelto fa è aprire porte coerenti con il territorio e con le competenze acquisite. Questo indirizzo, a Napoli e in Campania, di porte coerenti ne ha parecchie.

E se l'obiettivo è l'università

Il Diploma di Maturità tecnica dà accesso a qualsiasi facoltà universitaria, senza limitazioni. Detto questo, ci sono percorsi che valorizzano al massimo i cinque anni di studio.

Il più coerente è Ingegneria aerospaziale: chi arriva da Costruzioni Aeronautiche ha già familiarità con le strutture, i sistemi propulsivi e il linguaggio tecnico del settore, e affronta i primi anni universitari con un vantaggio concreto rispetto a chi parte da zero. Molto naturale anche la strada di Ingegneria meccanica, più ampia e spendibile in tanti settori industriali. E restano aperte tutte le altre: ingegneria elettronica, informatica, gestionale, o facoltà del tutto diverse se nel frattempo gli interessi cambiano.

Il punto che vogliamo sottolineare alle famiglie è questo: scegliere un tecnico non chiude la porta dell'università. La spalanca su alcune facoltà e la lascia aperta su tutte le altre. E nel frattempo, a differenza di altri percorsi, mette in tasca competenze già spendibili nel lavoro.

Parliamone con calma: il colloquio è gratuito

Se siete arrivati fin qui, avete già un quadro onesto di questo corso: cosa si studia, quante ore, cosa c'è dopo. Ma una pagina web, per quanto completa, non può rispondere alla domanda più importante: questo percorso è giusto per voi, o per vostro figlio, adesso, nella vostra situazione concreta?

A questa domanda si risponde solo parlandone. Per questo vi invitiamo a un colloquio di orientamento gratuito e senza impegno nella nostra sede di Napoli, al Vomero, in piazza Vanvitelli. Ci raccontate la vostra storia: gli anni già fatti, quelli eventualmente da recuperare, gli impegni di lavoro, i dubbi sulla matematica, tutto. Noi vi diciamo con franchezza come organizzeremmo il percorso, tra presenza, lezioni online in diretta e recupero delle assenze in streaming, e quanto tempo serve per arrivare al diploma.

Se poi deciderete di iscrivervi, benissimo. Se deciderete di no, il colloquio vi sarà servito comunque a vedere più chiaro. Gli aerei si costruiscono un pezzo alla volta, con pazienza e precisione. I percorsi di studio, anche. Cominciamo dal primo pezzo: veniteci a trovare.

Come seguire il corso

Tre modi per frequentare il Tecnologico - Costruzioni Aeronautiche

Scegli la formula più adatta al tuo ritmo di vita: in aula a Napoli, online da casa oppure in streaming durante le assenze - il differenziatore unico del Centro Studi Europeo.

Piano di Studi

Le materie, anno per anno

Primo anno - Biennio comune, materie e ore settimanali
Lingua e letteratura italiana 4h n.d.
Lingua inglese 3h n.d.
Storia 2h n.d.
Matematica 4h n.d.
Diritto ed economia 2h n.d.
Scienze integrate (scienze della terra e biologia) 2h n.d.
Scienze integrate: Fisica 3h n.d.
Scienze integrate: Chimica 3h n.d.
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3h n.d.
Tecnologie informatiche 3h n.d.
Geografia 1h n.d.
Scienze motorie e sportive 2h n.d.
Religione (o att. alternativa) 1h n.d.
Totale settimanale 33h
Secondo anno - Biennio comune, materie e ore settimanali
Lingua e letteratura italiana 4h n.d.
Lingua inglese 3h n.d.
Storia 2h n.d.
Matematica 4h n.d.
Diritto ed economia 2h n.d.
Scienze integrate (scienze della terra e biologia) 2h n.d.
Scienze integrate: Fisica 3h n.d.
Scienze integrate: Chimica 3h n.d.
Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3h n.d.
Scienze e tecnologie applicate 3h n.d.
Scienze motorie e sportive 2h n.d.
Religione (o att. alternativa) 1h n.d.
Totale settimanale 32h
Terzo anno - Triennio (art. Costruzione del mezzo, settore aeronautico), materie e ore settimanali
Lingua e letteratura italiana 4h n.d.
Lingua inglese 3h n.d.
Storia 2h n.d.
Matematica 3h n.d.
Complementi di matematica 1h n.d.
Elettrotecnica, elettronica e automazione 3h n.d.
Diritto ed economia 2h n.d.
Struttura, costruzione, sistemi e impianti del mezzo aereo 5h n.d.
Meccanica, macchine e sistemi propulsivi 3h n.d.
Logistica 3h n.d.
Scienze motorie e sportive 2h n.d.
Religione (o att. alternativa) 1h n.d.
Totale settimanale 32h
Quarto anno - Triennio (art. Costruzione del mezzo, settore aeronautico), materie e ore settimanali
Lingua e letteratura italiana 4h n.d.
Lingua inglese 3h n.d.
Storia 2h n.d.
Matematica 3h n.d.
Complementi di matematica 1h n.d.
Elettrotecnica, elettronica e automazione 3h n.d.
Diritto ed economia 2h n.d.
Struttura, costruzione, sistemi e impianti del mezzo aereo 5h n.d.
Meccanica, macchine e sistemi propulsivi 3h n.d.
Logistica 3h n.d.
Scienze motorie e sportive 2h n.d.
Religione (o att. alternativa) 1h n.d.
Totale settimanale 32h
Quinto anno - Esame di Stato, materie e ore settimanali
Lingua e letteratura italiana 4h n.d.
Lingua inglese 3h n.d.
Storia 2h n.d.
Matematica 3h n.d.
Elettrotecnica, elettronica e automazione 3h n.d.
Diritto ed economia 2h n.d.
Struttura, costruzione, sistemi e impianti del mezzo aereo 8h n.d.
Meccanica, macchine e sistemi propulsivi 4h n.d.
Scienze motorie e sportive 2h n.d.
Religione (o att. alternativa) 1h n.d.
Totale settimanale 32h

I programmi ministeriali completi sono in fase di pubblicazione. Per qualsiasi richiesta scrivi a info@centrostudieuropeo.it.

Dopo il diploma

Sbocchi professionali e universitari

Industria aeronautica e aerospaziale
Manutenzione aeronautica (verso le licenze Part 66)
Officine e imprese di revisione aeromobili
Controllo qualità e certificazioni
Perito iscritto all'Albo (con esame di Stato)
Università: Ingegneria aerospaziale e meccanica

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081 556 13 26 — Risposta entro 24 ore

Domande frequenti

FAQ

Costruzione del mezzo forma chi l'aereo lo costruisce e lo mantiene in efficienza: strutture, impianti, motori. Conduzione del mezzo forma chi l'aereo lo fa volare e gestisce la navigazione. Il biennio è comune, la scelta si fa dal terzo anno.
Il diploma è la base giusta. Per certificare la manutenzione degli aeromobili serve poi la licenza europea di manutentore (la cosiddetta Part 66), che si ottiene con esperienza in officina ed esami: le materie studiate qui coprono gran parte della preparazione richiesta.
Sì. La Campania è una delle regioni italiane più forti nell'aerospazio: grandi aziende, stabilimenti e una rete di piccole imprese che lavorano su strutture, componenti e manutenzione. È uno dei motivi per cui abbiamo attivato questo percorso.
Sì, il diploma dà accesso a qualsiasi facoltà. Le più coerenti sono Ingegneria aerospaziale e Ingegneria meccanica.
Sono materie importanti in questo percorso. Con il metodo individuale del CSE le affrontiamo passo dopo passo, partendo dalle basi, così anche chi ha lacune recupera con calma.